21/12/2012 e l’allineamento galattico


(modificato l’8/2/2010)

La profezia dei Maya dice il vero perché il 21/12/2012 la Terra, il Sole e il buco nero al centro della Via Lattea saranno perfettamente allineati e questo scatenerà terribili forze cosmiche contro il nostro pianeta… O no?

Nell’immagine che segue (cliccateci sopra per ingrandirla) la situazione del cielo alle 12.00 del 21/12/2012 è stata ricostruita con un planetario software piuttosto preciso.

Il cielo il 21-12-2012

Come riferimento ho aggiunto in basso a sinistra una foto della zona del Sagittario…

l centro della Galassia è un punto virtuale che è stato fissato arbitrariamente in modo statistico in base a vari calcoli e misurazioni. Gli scienziati identificano il centro reale della galassia con l’oggetto Sagittarius A* (abbreviato Sgr A*) una potentissima radiosorgente posta a circa 26.000 anni luce da noi, fortemente candidata ad essere un buco nero super-massiccio. Il Sole, la Terra e il sistema solare ruotano intorno a questo centro in circa 225/250 milioni di anni.

Sfatiamo dunque la prima leggenda: il Sole nel 2012 non attraverserà affatto il centro della galassia ma si terrà alla rispettosa di stanza di 26.000 anni luce da esso, come ha sempre fatto durante i suoi 4.5 miliardi di anni di vita.

Un ottimo software gratuito che permette di visualizzare la situazione è “Where is M13” (scaricabile da qui). Ecco in che posizione si trova il sole rispetto il centro della Via Lattea:

Posizione del Sole nella Via Lattea

Posizione del Sole nella Via Lattea

La Via Lattea è mostrata sia di piatto (disegno sopra) che di taglio (sagoma in basso). Il pallino giallo che indica il Sole è in scala per la posizione ma non per le dimensioni (in questa scala il Sole è invisibile).

Abbiamo detto che tra il Sole e il centro della Via Lattea ci sono circa 26.000 anni luce, che corrispondono circa a 246 miliardi di miliardi di chilometri (245,973,738,400,000,000,000 km). Cosa significa? Le distanze astronomiche sono talmente fuori dalla nostra quotidianità che vederle scritte non fa capire bene quanto siano enormi.

Cambiamo allora scala. Se la Terra (12.750 km di diametro) fosse grande come una palla da tennis (6 cm), la Luna sarebbe una biglia da 1.5 cm di diametro (meno di una moneta da 1 centesimo) a 1,8 m di distanza, e il Sole sarebbe una sfera di 6.5 m di diametro posto a 700 m da noi. In questa scala il centro della galassia sarebbe a 1,1 miliardi di km di distanza: ancora troppo per apprezzare veramente la distanza, quindi cambiamo di nuovo scala.

Se il sole fosse un pallino da caccia da 1 mm di diametro, allora il centro della galassia sarebbe a 175.000 km: oltre quattro volte la lunghezza reale dell’equatore terrestre. La Terra sarebbe visibile solo al microscopio (otto volte più piccola del diametro di un capello) a 11 cm di distanza dal Sole (e se vi va di continuare, leggete “Una questione di scala” e “La fisica dei giganti e dei nani“, sempre su questo blog).

Ora…

A parte che il Sole passa per quel punto ogni anno da sempre (l’unica differenza è che il 21/12/2012 lo farà più o meno precisamente durante il solstizio d’inverno)… A parte che nel suo moto apparente il Sole, ogni anno, si trova a transitare sul piano galattico anche in un altro punto, nella costellazione dei Gemelli, con la Terra idealmente posta tra il Sole e il centro della galassia, e nemmeno in quell’occasione succede nulla… A parte che – data la distanza spaventosa di 26.000 anni luce – gli effetti gravitazionali di Sgr A* sono molto più bassi di quelli di un pianeta come Giove (decine di milioni di volte)… A parte che, quali che possano essere le emissioni elettromagnetiche di Sgr A*, esse si sommano sempre e comunque a quelle del Sole…

A parte tutto questo (ed altro ancora) vi sembra che il Sole, alla data fatidica, sia per caso posto tra noi e il centro della galassia?! Ci sono più di 6° di differenza, oltre 12 volte il diametro apparente del Sole stesso. Rapportando quell’angolo alla distanza del centro della galassia, il punto davanti al quale passa il Sole si trova a quasi 3000 anni luce di distanza da Sagittarius A*.

Ma non è finita: si tratta di un allineamento puramente visuale. In realtà il sistema solare non passa attraverso l’orizzonte galattico, come i fuffari vorrebbero far credere. Il sistema solare gira intorno al centro della Galassia in circa 225/250 milioni di anni. Questo tragitto non è propriamente lineare, perché il nostro sistema subisce l’influenza gravitazionale delle stelle cui passa vicino. Oscilla verticalmente sopra e sotto il piano galattico ogni 30/35 milioni di anni cioè con un periodo di 60/70 milioni di anni. Il Sole e la Terra hanno attraversato il piano galattico qualche milione di anni fa senza che succedesse nulla e ora se ne stanno allontanando a una velocità di 1,5 unità astronomiche per anno (una unità astronomica o UA è pari alla distanza media della Terra dal Sole, e cioè circa 150 milioni di chilometri). Si vedano a questo proposito i siti 1, 2, 9 e 10 negli approfondimenti. Ci stiamo precisamente muovendo verso un punto (apice solare) della costellazione di Ercole a sud-ovest della stella Vega, che si trova nella costellazione della Lira (punto 11 negli approfondimenti; e se avete un paio di occhiali 3D di quelli con le lenti rosse e blu o rosse e verdi potete vedere anche delle istruttive animazioni).

La seguente immagine (anche questa ottenuta tramite Where is M13) dovrebbe chiarire la situazione. Cliccateci sopra per ingrandirla.

Distanza del Sole dal piano galattico

Distanza del Sole dal piano galattico

Nella parte superiore c’è la Via Lattea vista di piatto mentre in basso è vista di taglio. In entrambi i casi il Sole è al centro della crocetta gialla. La linea rossa tratteggiata in basso è il cosiddetto piano galattico. Il Sole, come si vede, ne è parecchio distante. Inoltre il piano galattico non è qualcosa di tangibile e ben definito attraverso il quale si passa un determinato giorno. Una galassia può essere pensata come un fluido di stelle che ruota intorno a un centro di gravità e visualizzata come una specie di ciclone le cui molecole d’acqua corrispondono alle stelle, dai confini e dallo spessore non perfettamente definiti. Pertanto il piano galattico è una pura convenzione, una zona larga decine di anni luce e un passaggio del sistema solare attraverso di esso impiega tempi lunghissimi.

D’altra parte c’è da chiedersi per quale motivo il passaggio in questa zona dovrebbe comportare qualcosa di strano per il nostro sistema solare. I fuffari parlano di passaggio attraverso la cintura di luce o cintura fotonica dando per scontato che esista e senza sentirsi obbligati a spiegare cosa sia. Inutile dire che che gravitazionalmente ed elettromagneticamente in quella zona non succede nulla di diverso da dove siamo ora.

Tiriamo le somme:

  • non stiamo attraversando il piano galattico ma anzi ne siamo parecchio lontani e ce ne stiamo allontanando ulteriormente;
  • se anche lo stessimo attraversando, quella zona non avrebbe nulla di diverso da quella in cui siamo;
  • il presunto allineamento col piano galattico è solo prospettico;
  • questo allineamento prospettico in realtà non avviene ne’ col centro della galassia ne’ col buco nero centrale ma solo col piano galattico;
  • gli effetti gravitazionali del centro della galassia sul nostro sistema solare non sono in alcun modo avvertibili nella nostra esperienza comune e il fatto che si sommino a quelli del Sole a causa dell’allineamento è assolutamente irrilevante, date le distanze in gioco;
  • non solo, ma questo allineamento avviene – da sempre – una volta l’anno e non succede mai nulla;
  • anzi, a voler essere precisi l’allineamento col piano galattico avviene due volte l’anno, visto che l’eclittica incrocia il piano galattico in due punti – in corrispondenza delle costellazioni del Sagittario e dei Gemelli – e nemmeno al secondo appuntamento succede qualcosa;
  • gli effetti elettromagnetici del centro della galassia sul nostro sistema solare, oltre a essere irrilevanti, si sommano comunque sempre a quelli del Sole.

Bisognerebbe che chi si preoccupa spiegasse bene perché. Probabilmente le sue vere paure non derivano da presunte profezie astronomiche ma da altro.

Aggiunta del 7/10/2009

La seguente immagine (cliccarla per ingrandirla) mostra il particolare del passaggio del Sole al solstizio d’inverno in alcuni anni dal 1985 al 2016:

Posizione del Sole al solstizio d'inverno

Posizione del Sole al solstizio d'inverno calcolata per vari anni

La linea gialla è l’eclittica, quella viola l’equatore galattico. Non che la cosa abbia qualche particolare significato, ma si può chiaramente vedere che – tra gli anni considerati, quello col migliore allineamento è il 1985; e che anche nel solstizio d’inverno di quest’anno il Sole sarà quasi perfettamente in linea con l’equatore galattico.

Il Sole, anno dopo anno, non “avanza” linearmente a causa di una leggerissima oscillazione dell’asse terrestre chiamato nutazione, che si va a sommare alla precessione degli equinozi.

Aggiunta del 26/12/2009: la Fenditura Oscura (Dark Rift)

Parliamo della “Fenditura Oscura” (Dark Rift in inglese). Sempre secondo i fuffari, il 21/12/2012 il Sole entrerà nella Fenditura Oscura della via Lattea.

Possiamo considerarla una variazione sul tema dell’allineamento galattico.

Come si è detto in precedenza, il nucleo della nostra galassia è nella direzione della costellazione del Sagittario. In quella zona la Via Lattea si allarga ed è più luminosa. Al centro della striscia luminosa della Via Lattea è visibile una zona oscura che comincia nella costellazione del Cigno, attraversa l’Aquila e l’Ofiuco, si allarga nel Sagittario – dove oscura il centro della galassia – e termina nel Centauro.

La seguente immagine mostra, con una luminosità fortemente accentuata, qual’è la situazione nel Sagittario:

La fenditura oscura

La fenditura oscura (dark rift)

Come si vede dalle immagini precedenti, tra il sistema solare e il nucleo della nostra galassia c’è una distanza enorme, piena di un sacco di roba: almeno 3 bracci della spirale, composti da centinaia e centinaia di milioni di stelle (si calcola che nell’intera galassia ce ne siano cento miliardi), polveri e gas. Ben più vicino del centro della galassia, a qualche centinaio di anni luce di distanza da noi, tra noi e il centro ci sono alcune nubi interstellari oscure, composte di gas e polveri. La fenditura oscura non è altro che una di queste enormi nubi.

Nel suo moto apparente durante l’anno il Sole percorre tutta l’eclittica e in questo transito gli fanno da sfondo tutti gli oggetti più distanti, comprese queste nubi di gas. Dunque la Fenditura Oscura non è una fenditura e il Sole non vi entra affatto: semplicemente, le passa davanti.

Inoltre il Sole passa transita su quello sfondo una volta l’anno da tempi ben più lunghi di quelli storici e continuerà a farlo per un sacco di tempo.

Aggiunta del 7/2/2010: il Ciclo dei 26.000 anni

Apro un piccolo inciso polemico per quanto ho letto in uno dei forum che linka questa pagina.

Tra i fuffari, a proposito dell’allineamento galattico, circola una cifra ricorrente. Vi parleranno di un fantomatico periodo di 26.000 anni che riguarderebbe il movimento del Sole nella Galassia. Non so come dirlo in modo da non urtare la sensibilità di queste persone, per cui sarò esplicito: è una scemenza.

Oscillazione del sistema solare sopra e sotto il piano galattico

Oscillazione del sistema solare sopra e sotto il piano galattico

Come abbiamo visto (vedere link 1, 2, 9 e 10 negli approfondimenti) il nostro Sistema Solare orbita intorno al centro della galassia in 225 milioni di anni compiendo allo stesso tempo un movimento sinusoidale, una oscillazione verticale che lo fa passare attraverso il piano galattico – sopra e sotto di esso – ogni 32 milioni di anni circa, e dunque con un periodo di circa 64 milioni di anni, come potete verificare dallo studio pubblicato dall’Astrophisical Journal al punto 10 degli approfondimenti.

Nell’immagine qui sopra è indicata in bianco l’orbita del Sistema Solare intorno al nucleo galattico e in verde la sua oscillazione verticale. Si tratta solo di un esempio: nessuna delle traiettorie indicate ha attinenza con la realtà.

Dunque:

  • il Sistema Solare non attraversa il centro della galassia ogni 26.000 anni e anzi non lo fa mai;
  • il Sistema Solare non ruota intorno al centro della galassia ogni 26.000 anni ma circa ogni 225 milioni di anni);
  • il Sistema Solare non attraversa il piano galattico ogni 26.000 anni ma circa ogni 32 milioni di anni.

Allora questi misteriosi 26.000 anni da dove vengono? Dato che i fuffari
tendono a “ragionare” in modo abbastanza grossolano, i 26.000 anni di cui parlano potrebbero essere un fraintendimento sulla distanza in anni luce dal centro della galassia, ma più probabilmente sono uno sproloquio sull’anno platonico, ossia il ciclo di precessione degli equinozi.

Precessione in una trottola

Precessione in una trottola

Tutti sappiamo che la Terra ruota su se stessa in circa 24 ore e intorno al Sole in circa 365 giorni. In realtà anche l’asse di rotazione terrestre compie un movimento ciclo. Ruota come l’asse di una trottola (si veda l’animazione a fianco) impiegando poco meno di 26000 anni (25771,5 alla velocità attuale) per fare un ciclo completo. Questo fa si che ogni anno il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, arrivi leggermente in anticipo rispetto a un punto di riferimento prefissato, ossia lo preceda. Tale riferimento è convenzionalmente il 21 marzo, cioè il punto dell’equinozio di primavera (da cui “precessione degli equinozi”); ma qualsiasi altro punto va bene, compreso il solstizio d’inverno, cioè il fatidico 21 dicembre. In 26.000 anni il Sole compirà quindi un angolo giro completo, anticipando la propria posizione di un grado ogni 72 anni circa, e tornerà a sorgere esattamente nello stesso punto e alla stessa data.

Oltre al movimento precessionale c’è la nutazione, che è una piccola e periodica (18,6 anni) variazione dell’inclinazione dell’asse il cui effetto andrà a sommarsi o sottrarsi alla precessione. Dunque l’anticipo della posizione non è lineare. Come abbiamo visto in questi anni (1950-2100), intorno al solstizio d’inverno, il Sole si trova a transitare davanti al nucleo centrale della Via Lattea, nella costellazione del Sagittario. Tra il 2200 e il 2250 in quella data si troverà tra il Sagittario e l’Ofiuco. Ma niente paura: transiterà sulla “Fenditura Oscura” solo un paio di giorni dopo!

Insomma, la precessione degli equinozi con la posizione dei sistema solare nella galassia non c’entra nulla (ha semmai a che fare con l’allineamento prospettico di cui abbiamo parlato) ma siccome ai fuffari piace tanto citare le presunte conoscenze mistiche di antiche civiltà (e la precessione degli equinozi in effetti era nota fin dai tempi di Ipparco – e forse addirittura da quelli dei Caldei, nel IV secolo a.C. – e probabilmente la conoscevano anche i Maya) allora che ci vuole a farlo diventare il periodo di rotazione del Sole intorno alla galassia o quello in cui attraversa il magico piano galattico con tutti i suoi influssi, cinture di luce, campi di energia mistica, ecc.? Che i popoli antichi non sapessero (e non potessero sapere) cosa sono le galassie per questa gente è assolutamente irrilevante; non basta forse trovare un qualsiasi ghirigoro a spirale e associarlo arbitrariamente alla Via Lattea? O a inventare addirittura un simbolo a spirale di sana pianta, come in effetti è stato fatto per i Maya? Tanto né loro né quelli che li leggono si prenderanno mai la briga di verificare quello che scrivono.


Approfondimenti:

  1. The Galactic Environment of the Sun: the Solar Neighborhood
  2. The Brightest Red Dwarf (Ken Croswell su Sky and Telescope)
  3. The Milky Way Galaxy
  4. La NASA risponde su Nibiru, il 2012 e la fine del mondo
  5. 2012: Beginning of the End or Why the World Won’t End? (NASA)
  6. The Great 2012 Doomsday Scare (Sky and Telescope)
  7. http://www.idialstars.com/egp.htm
  8. http://www.idialstars.com/tspm.htm
  9. Sun’s movement through Milky Way regularly sends comets […]
  10. Do extragalactic cosmic rays induce cycles in fossil diversity? (Cornell University Library, pubblicato sull’Astrophisical Journal)
  11. Solar Apex (Wikipedia)
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9 risposte a 21/12/2012 e l’allineamento galattico

  1. cptblood ha detto:

    Bravissimo Gabriele!Bisogna sfatare questi ciarlatani che lucrano (con fior di libri pubblicati) sulle paure dell'umanità. E' una storia vecchia come il mondo, e il 22 dicembre 2012 ci spiegheranno come mai il mondo non sarà finito :)Mauro

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  2. Gabriele ha detto:

    Grazie Mauro! L'importante è che delle profezie mancate di questi ciarlatani (così come delle balle dei politici, stessa cosa) ce ne ricordiamo.

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  3. logzero ha detto:

    Bell'articolo, complimenti!Ce ne fossero di articoli così ben fatti su internet…Ciao!

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  4. Gabriele ha detto:

    Grazie. In realtà ce ne sono di articoli fatti veramente bene: i tuoi, per esempio; o quelli di Attivissimo; quelli di Cuoghi (guarda "Arte e UFO" nei link consigliati). Oppure, salendo di livello e di blasone, le FAQ della NASA, ecc.Il problema (se così si può dire) è che gli addetti dei vari settori scientifici colpiti dalla fuffa (fisica, astronomia, chimica, geologia, archeologia, ecc.) probabilmente non sentono l'esigenza di smentire le assurdità che girano sul web; un po' perché probabilmente non si capacitano di quanta parte della società sia da decenni nelle mani degli stregoni, a tutti i livelli; un po' perché spesso valgono le massime "mai discutere con uno stupido, potrebbe non vedersi la differenza" o "mai discutere con un ignorante, ti porta al suo livello e ti batte con l'esperienza".Così i vari Braden e compagnia brutta girano il mondo, fanno conferenze piene di gente disposta a pagare 70 euro per sentirsi raccontare un cumulo di sciocchezze, scrivono libri di insulsaggini congegnate in modo che chiunque possa capirle, sentendosene appagato. Ho letto i commenti al tuo articolo sui tizi che vendono consulenze su come mettersi al riparo dal 2012: agghiacciante…

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  5. logzero ha detto:

    Di articoli fatti bene se ne trovano, ma sono un'esigua minoranza rispetto all'enorme disponibilità di sciocchezze, purtroppo.Pensa che quei tizi svizzeri che vendono consulenze mi hanno pure minacciato di querela, siamo veramente al sovvertimento della giustizia (ho parlato con Attivissimo che sta contattando le associazioni dei consumatori della svizzera, speriamo in bene).Ciao!

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  6. […] caso decidiamoci: i rifugi serviranno per la fine del mondo del 2011 per colpa della cometa, per la fine del mondo del 2012 per colpa dei Maya o magari per la fine del mondo del 2013 per colpa della supertempesta […]

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  7. ginopietro ha detto:

    Ho letto molto sull’argomento posso dire che in sintesi
    erano 2 3 cose poco chiare che venivano utilizzate come
    argomento di supporto.
    In questo sito ho trovato spiegazioni valide e ben esposte
    che illustrano e fanno luce sulla questine.
    Mi farebbe piacere seguire l’evoluzione della qustion
    alla data odierna.17.08.2011.

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  8. Gabriele ha detto:

    @ginopietro

    Grazie dei complimenti!

    In realtà non c’è molto altro da aggiungere. Quando ci si trova di fronte a delle non-notizie di solito c’è solo da aspettare. Tra 15 mesi supereremo indenni il 21/12/2012 e i catastrofisti troveranno altri motivi per preoccuparsi ed altre (false) profezie. Viceversa, i fuffari responsabili di aver diffuso queste assurdità diranno che avevano sbagliato solo i tempi ma che la profezia era giusta e si avvererà … a data da destinarsi.

    Per quel che riguarda il Sole, si sta lentamente avviando verso il suo massimo di attività previsto per la seconda metà del 2013. Macchie, emissioni coronali e brillamenti sono in aumento, così come le tempeste magnetiche dirette verso la terra. Capita ogni undici anni e questo in particolare non è previsto come un massimo particolarmente intenso per cui non c’è da preoccuparsi.

    Oggi il Sole è ben lontano dal sagittario o, per meglio dire, è la Terra che girando intorno al Sole lo vede “proiettato” su uno sfondo diverso. Al momento si trova tra la costellazione del Leone e quella del Cancro. Quest’anno incrocerà l’orizzonte galattico il 22 dicembre alle ore 11.00 italiane; e nemmeno in quell’occasione il mondo finirà.

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  9. luciano ha detto:

    bravo !!! ottima lezione di astronomia , cercavo la posizione dell’eclitica terrestre e ho trovato questo.
    luciano

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