Il principio omeopatico della merda


hahnemann

Samuel Hahnemann, inventore dell’omeopatia

Christian Friedrich Samuel Hahnemann, l’uomo che all’inizio del XIX secolo ha fondato l’omeopatia, era – tra altre cose – fermamente convinto di questo: diluendo e agitando in acqua pura una sostanza non la si disperde ma se ne moltiplica anzi la forza.

Fate un esperimento mentale. Prendete un metro cubo di acqua purissima e versateci dentro un grammo di merda. Ora agitate, non shakerate, con vigore per diverso tempo…

Diciamo, per semplicità, che un grammo di merda occupi un centimetro cubo (cc). La sua concentrazione sarà quindi di una parte su un milione. In un grammo di materiale fecale abitano circa cento milioni di batteri (in realtà UFC: unità formanti colonie).
Vi berreste un bicchiere di quella roba? No, naturalmente: è merda schietta! Fareste bene: il limite per la balneazione in mare è di 5 UFC per centimetro cubo (10 per fiumi e laghi) e in quell’acqua sguazzano allegramente in media 100 piccole felici colonie di batteri per ogni cc.

ecoli

Una colonia di escherichia coli

Prendete un altro metro cubo di acqua pura e metteteci dentro un cc del liquido precedentemente prodotto. Mescolate bene. Se ve ne offrissero un bicchiere la berreste? No, cazzo, è merda. L’ho mescolata io, vuoi che non lo sappia? È merda, ti dico...  In quel metro cubo di colonie ora ce ne sono circa cento: 0,0001 per cc o, se preferite, una ogni dieci litri d’acqua. Quell’acqua è già biologicamente pura: magari non come quella che l’acquedotto dovrebbe portarvi a casa ma quasi certamente migliore di quella che esce dalla fontanella pubblica dove vi dissetate con voluttà d’estate.

Ripetiamo il procedimento: un altro metro cubo di acqua pura, un cc dal contenitore precedente, una bella mescolata vigorosa e l’offerta di un bicchiere. No, grazie. Lo vuoi capire che quella è merda? In che lingua te lo devo spiegare? Di batteri fecali adesso ne trovereste uno ogni dieci milioni di litri d’acqua. In quel bicchiere con ogni probabilità c’è solo acqua. Avete molte più probabilità di trovare un batterio nel bicchiere che usate ogni giorno, per non parlare di quelli che incontrate quando fate una nuotata in mare. Ciò nonostante quella nella vasca è ancora indubitabilmente merda e siete sicuri che se l’assaggiaste sentireste subito quel retrogusto di … merda?

Certo, se non aveste visto o se non vi avessero raccontato il procedimento quella sarebbe acqua purissima. Lo è in effetti, più di quella che esce dai vostri rubinetti. Se non ve lo dicessero e ve la offrissero bella fresca in un’afosa giornata d’estate la berreste con gusto, trovandola anzi un po’ sciapa. Ma voi avete visto. Voi sapete. Quella è proprio merda, hai voglia a diluirla.

La merda è in effetti una delle sostanze col maggiore potere omeopatico. Alla lunga è solo un’idea quella che contamina il vostro bicchiere: un inquinante psicologico estremamente potente.

Sono sicuro che a molti di voi verranno in mente altri casi – non necessariamente alimentari – ai quali si applica quello che potremmo definire il principio omeopatico della merda. Quante persone sono state marcate a vita dall’unica cazzata che hanno fatto in una vita di buone azioni? E quante volte è capitato che chi ha continuato ad avere fiducia in loro sia stato marcato allo stesso modo?

Nello specifico però mi rivolgo ai cultori dell’omeopatia.

Secondo Hahnemann quando le particelle d’acqua (oggi le chiamiamo molecole) vedono quei batteri – quella merda insomma – ne restano impressionate, proprio come noi. Si ricordano la brutta faccia dei batteri fecali quasi ne fossero state sporcate. Voi mescolate e loro incontrano le altre particelle: stammi lontana che puzzi!. Ma voi agitate, agitate… Alla fine tutte sono contaminate da quell’idea. Si convincono di essere sporche. Si sentono merda anche loro.

depuratore

Le vasche di decantazione di un depuratore

Pensateci quando prendete il vostro prodotto omeopatico preferito. L’acqua che è stata usata per diluirlo viene dal mare. Da lì viene tutta l’acqua del mondo ed è lì che fiumi e torrenti hanno portato le deiezioni di tutti gli animali che sono vissuti su questo pianeta dall’alba dei tempi: dai batteri ai dinosauri. Il mare è pieno di pesci, balene, delfini. La fanno lì anche tutti gli uccelli marini. Avete presente le loro isole ricoperte da metri e metri di guano? In mare ci finiscono le acque reflue di tante città del mondo. E non è che i depuratori facciano poi qualcosa di molto diverso dal nostro giochino coi vasconi d’acqua. I venti, le tempeste e le correnti agitano poi quelle acque, le rimescolano, le scuotono: le energizzano! Pensate a cosa vi state mettendo in bocca quando prendete una di quelle palline omeopatiche: la cronaca di miliardi di anni di merda concentrata in pochi grani.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: