Rimedi contro il caldo

10 luglio 2011
Rimedi contro il caldo

Re Julien e il suo rimedio contro il caldo

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Le scie “chimiche” che prima del 1995 non c’erano…

9 luglio 2011
Un bombardiere della II Guerra Mondiale lascia una scia di condensazione

Un bombardiere della II Guerra Mondiale lascia una scia di condensazione

I sostenitori delle scie chimiche dicono che queste sarebbero riconoscibili rispetto le normali scie di condensazione per la persistenza e per il fatto che tendono a spandersi fino a sbiancare grandi squarci di cielo. Un altro dei loro dogmi è che sarebbero un fenomeno recente, iniziato nel 1995, di cui non ci sarebbe traccia nel passato. Un’anziana signora, le registrazioni meteorologiche, i rapporti della RAF e dell’USAF e il seguente articolo di New Scientist contraddicono entrambe queste affermazioni…

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Che impatto hanno 7 miliardi di persone sul pianeta?

18 marzo 2011
Globalizzazione, di Altan

Globalizzazione, di Altan

Sul National Geographic di questo mese c’è un interessante specchietto sull’impatto umano sul pianeta, una bella provocazione cui non potevo non abboccare.

Ogni giorno TV, giornali e Web ci propongono tragedie spaventose di fronte alle quali ci sentiamo impotenti: disastri naturali, guerre, terrorismo, fame, carestie spingono tanti disperati a fuggire verso paesi con condizioni di vita migliori. È evidente che tantissime persone vivano sotto la cosiddetta soglia di povertà e muoiano di fame o di malattie oggi curabili; ed è altrettanto concreta la possibilità che qualche evento nefasto possa precipitare anche noi occidentali privilegiati in quelle condizioni; e che questi privilegi siano messi in discussione.

D’altra parte è altrettanto vero che molte di quelle malattie cent’anni fa erano incurabili e se, come sembra, entro quest’anno la popolazione mondiale toccherà i 7 miliardi di individui, ciò significa che viviamo più a lungo, anche nei posti dove si muore di più, e che dunque le condizioni globali dell’umanità devono essere migliorate. I recenti avvenimenti nel Nord Africa sono stati possibili anche per il Web che ha permesso il coordinamento della ribellione e ha sbattuto in faccia a tutti la consapevolezza che molto di ciò che pensavamo di quella gente era sbagliato.

GlobalizzazioneCon la globalizzazione paesi come l’India e la Cina, che da soli hanno un terzo della popolazione mondiale, pretendono per la propria gente un tenore di vita più alto e stanno erodendo fortemente il dominio economico dell’occidente ricco e opulento oggi in crisi.

Insomma, siamo ormai 7 miliardi ma abbiamo ancora un futuro?

L’impatto che tutto ciò ha sul pianeta è sotto gli occhi di tutti. Non passa giorno che qualcuno non ci dica che le risorse stanno per finire, che il petrolio è agli sgoccioli e servono altre fonti di energia, che il clima sta cambiando a causa dell’uomo, che il riscaldamento globale porterà migrazioni di massa senza precedenti e cambierà l’assetto socio economico mondiale.

Perché aumenta il nostro impatto sul pianeta? È colpa della sola crescita demografica, che in 111 anni ha portato la popolazione mondiale dagli 1,8 miliardi del 1900 ai 7 miliardi di quest’anno? Del benessere, che implica maggiori consumi di energia e altre risorse? Oppure della tecnologia, che offre sempre nuovi strumenti di sfruttamento delle risorse?

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Il decalogo della disinformazione sul riscaldamento globale

15 giugno 2010

Riscaldamento globaleÈ da qualche anno che anche parlare del tempo mette angoscia. Dai luoghi comuni sulle mezze stagioni siamo piombati in notizie cupe su ghiacciai che si ritirano, orsi polari alla deriva sulla banchisa polare che si spezza, tempeste tropicali, uragani, tifoni e chi più ne ha più ne metta.

Da una parte ci sono i disinformati catastrofisti, succubi delle dannosissime idiozie che spesso si vedono su youtube o si leggono nei forum, che parlano di scenari catastrofici con mari che cresceranno di decine di metri in pochi anni e di complotti degli scienziati (!!!) per tenercelo nascosto; dall’altra i disinformati negazionisti, che chiedono come si possa parlare di riscaldamento globale dopo una primavera fredda come quella appena finita. E chi è informato cosa dice? Da una parte c’è un coro quasi unanime di meteorologi, climatologi, geologi e fisici che parla di effetto serra. Dall’altra un agguerrito e rumoroso gruppo di mosche bianche che dice che non è vero niente, opponendo obiezioni almeno all’apparenza sensate. In mezzo ci stanno i tanti che vorrebbero essere informati ma che non comprendendo la querelle tra le categorie precedenti non riescono a fidarsi ne degli uni ne degli altri.

A questo proposito ho trovato molto interessante un articolo di David Morrison, uno scienziato della NASA, recentemente pubblicato sullo Skeptical Enquirer. L’ho tradotto … ed eccolo qui.

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Il servizio di Report sul C.I.C.A.P.

19 aprile 2010
Un aliante

Un aliante mentre diffonde una "scia chimica" (da una foto di Daniele Orlandi)

Sembra che Report, la famosa trasmissione giornalistica di RAI 3 condotta da Milena Gabanelli, uno dei pochi esempi di giornalismo investigativo in Italia, famosa per la sua indipendenza e per aver pestato i piedi a governi di ogni colore, abbia commesso un peccato mortale: ha trasmesso un servizio sul CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).

Durante il servizio venivano toccati vari temi sui quali il CICAP opera attivamente: fenomeni paranormali, fachiri, illusioni ottiche e uditive, complotti vari, ma soprattutto … le scie chimiche. Cosa sono le scie chimiche? Per chi non lo sapesse, c’è gente che sostiene che alcune di quelle scie visibili nell’atmosfera terrestre (in genere attribuite agli aerei di linea) non siano – come asseriscono meteorologi, controllori di volo, piloti, esperti di aviazione, chimici, fisici e scienziati in genere – scie di condensa o scarichi d’altro genere, tipo l’acqua scaricata dall’aliante nella foto qui sopra o carburante, ma si tratti in realtà agenti biologici o chimici spruzzati a grandi altitudini per motivi sconosciuti all’opinione pubblica; insomma un grande complotto internazionale ordito da governi, militari e scienziati (con la connivenza di piloti, controllori di volo, meccanici, personale a terra, addetti alla sorveglianza, ecc.) coprirebbe queste emissioni. Potrebbe addirittura essere un aspetto del Grande Gombloddo Globale ©2010-2012 che coinvolge grigi, savi di Sion, rettiliani, illuminati, Area 51, UFO, esperimento Philadelphia, ecc.

Ebbene, i sostenitori di questa teoria non hanno affatto gradito il servizio della Gabanelli…

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