“Un enorme asteroide colpirà la Terra a settembre” ovvero “Astronomo: il mestiere più pericoloso del mondo”

17 settembre 2015
Un (altro) gigantesco asteroide in rotta di collisione verso la Terra?

Un (altro) gigantesco asteroide in rotta di collisione verso la Terra… Moriremo tutti (anche) ‘sta volta?

Di nuovo tutti i siti catastrofisti, cospirazionisti e di scienza “alternativa” ne parlano. A settembre, tra il 22 e il 28, un asteroide gigante o una cometa di alcuni chilometri di diametro colpirà la Terra.

Di nuovo la NASA avrebbe scoperto questo oggetto in rotta per la Terra due anni fa ma il governo degli Stati Uniti starebbe tacendo la cosa per non gettare la popolazione nel panico; e, di nuovo, delle élite di potenti, ricchi, politici, grandi industriali sarebbero state informate e starebbero costruendo dei rifugi sotterranei nei quali starebbero ammassando provviste.

Di nuovo la NASA starebbe impedendo ai telescopi di inquadrare quella parte di cielo; e, di nuovo, la CIA starebbe assassinando gli astronomi che vorrebbero diffondere la notizia.

Di nuovo ci sarebbero profezie bibliche che prevedono la fine del mondo.

Sarà vero?

Leggi il seguito di questo post »


Edizione straordinaria!

21 dicembre 2012

12 15 ore di buio: ce la faremo?

Edizione straordinaria!

La NASA conferma che oggi venerdì 21/12/2012, a causa di un particolare allineamento della Terra col Sole che si ripete circa ogni 26000 anni (non ho capito se c’entrino anche la cintura fotonica, il centro della galassia, il dark rift e Nibiru ma dev’essere senz’altro così) ci saranno 12 15 ore di buio. Le conseguenze di questo fenomeno straordinario sono ancora allo studio. Per il momento è stato battezzato “notte“.

Le autorità consigliano di limitare gli spostamenti, di non perdere la calma, di non farsi prendere dal panico … e di non eccedere con l’alcol.

Errata corrige delle 15:09: l’ESA mi segnala (vedi commento qui sotto) che le ore di buio saranno 15 e non 12. Mio Dio, moriremo tutti!!


Il giorno che non successe nulla

14 dicembre 2012

fanculoIl 21/12/2012 il mondo non finirà; non ci sarà il diluvio; la Terra non smetterà di ruotare per poi ripartire in senso inverso; il campo magnetico non si invertirà; nessun asteroide ci colpirà; le comete se ne staranno lontane; l’inesistente Nibiru e tutti i suoi inesistenti fratelli rimarranno nel cervello marcio di chi ne racconta le gesta; non verremo ingoiati da un buco nero, come invece lo è stata la razionalità dei creduloni; non arriveranno astronavi aliene; non ci allineeremo con niente di particolare, ne’ col centro della galassia ne’ con i pianeti; nessuna cintura di luce o di fotoni cingerà la terra; non vibreremo; non risuoneremo; i raggi cosmici continueranno ad essere bloccati dall’atmosfera; il sole non ci arrostirà con un super brillamento e non si spegnerà, nemmeno per tre giorni (anche se di ‘sti tempi fa freschino); non verranno gli alieni; le profezie hopi, egizie, azteche, inca e tutte le altre che qualche pirla ha riscritto facendole coincidere con quella del 21/12/2012 – che i Maya per altro non avevano fatto – non si avvereranno (ne’ domani, ne’ mai); non si avvereranno nemmeno le inventatissime profezie di Orione e dei teschi di cristallo e tutte le altre costruite ad uso e consumo di chi è tanto babbeo da crederci; non ci saranno cambiamenti spirituali e le centurie di quel grandissimo coglione di Nostradamus continueranno a non avverarsi.

Il 21/12/2012 sarà il giorno più corto dell’anno, questo sì, così come capita ogni anno il 21 dicembre del resto, ma non succederà niente di particolare. Berlusconi continuerà a sbraitare contro i giudici e i comunisti (magari ce ne fossero ancora di quelli come Berlinguer) o dirà una cazzata che qualche servetto correggerà dopo un’ora farfugliando che è stato frainteso; troppi continueranno a credergli; i grillini continueranno a essere convinti che “democrazia significa che se non ti va bene come dice Beppe allora sei fuori”; Monti a sostenere che equità sia far pagare il conto ai poveracci perché se no chi ha i soldi li porterebbe all’estero; Bersani continuerà a non dire un cazzo; Casini a far finta di esser stato altrove per vent’anni e i leghisti a comportarsi esattamente come gli altri ma con l’elmo cornuto in testa cantando il Va pensiero

La vera profezia Maya (di Fabio Magnasciutti)Il 21/12/2012 nessuno di quelli che avevano gridato all’apocalisse cambierà idea o si vergognerà almeno un po’ di esser stato tanto babbeo.

Al contrario, senza alcuna dignità, senza umiltà, senza il minimo dubbio, diranno che sì, forse la data era sbagliata ma i segni ci sono ancora tutti, che questa società marcia, dove i veri ricercatori vengono dileggiati e presi in giro, perirà sotto un fuoco purificatore e che allora il mondo sarà di chi è umile (come loro, che pensano che studiare e informarsi sia arrogante e che umiltà e ignoranza siano sinonimi) e di chi ha avuto la mente aperta (come loro che pensano di averla perché credono a qualunque stronzata purché vada contro la “scienza ufficiale”).

Fanculo tutti.


Il testo è mio. L’Ape Maya è di Fabio Magnasciutti. La foto di Babbo Natale l’ho pubblicata col suo permesso.

 


Quando le profezie si auto realizzano

15 novembre 2012

Effetto Rosenthal

Credo di aver scritto più volte che l’unico rischio delle presunte “profezie” in generale e di quelle idiote come l’apocalisse maya del 2012 in particolare è che si auto-realizzino, cioè che qualcuno, magari disturbato, ci creda e se ne convinca a tal punto da farla avverare (mentre non sarebbe successo nulla se la profezia non fosse stata fatta).

Ebbene, qualcosa di simile è già successo…

Leggi il seguito di questo post »


Fine del mondo alla fine del 2013? Arriva la cometa ISON!

1 ottobre 2012

C/2012 S1 ISON

Per ora è ancora un debole puntino lattiginoso alla portata dei soli telescopi professionali e amatoriali di alta fascia ma potrebbe diventare qualcosa di veramente spettacolare – forse storico – tra poco più di un anno.

Si tratta della cometa C/2012 S1 ISON, scoperta appena una settimana fa dall’astrofilo bielorusso Vitali Nevski e dal suo collega russo Artyom Novichonok.

Se Nibiru vi ha sconcertato, la profezia Maya vi ha spaventato e la Elenin vi ha inquietato allora la ISON vi terrorizzerà. Tremate, gente!

Leggi il seguito di questo post »


Terremoto in Emilia Romagna…

4 giugno 2012
Torre dell'orologio di Novi Modena

Torre dell’orologio di Novi

Sono emiliano-romagnolo e se i terremoti di questi giorni non mi hanno coinvolto direttamente hanno però colpito diverse persone che conosco.

Ecco perché sentire ochette che starnazzano di profezia Maya, HAARP, prospezioni geologiche, depositi di gas, allineamenti planetari e superlune; o ciarlatani che parlano di previsioni possibili; o ancora qualunquisti ignoranti e disinformati che accusano i sismologi di incompetenza  mi fa indignare ancor di più.

Volevo scrivere qualcosa ma visto che c’è chi l’ha fatto già in modo chiaro, preciso e con competenze che io non posso vantare, mi limito a farvi conoscere i loro lavori…

Leggi il seguito di questo post »


È ufficiale: i Maya non avevano previsto la fine del mondo…

11 maggio 2012
2012: niente fine del mondo...

Ritrovamenti archeologici recenti dimostrano che i Maya pensavano a date ben oltre il 2012

È ufficiale: i Maya non avevano previsto la fine del mondo, come affermavano i catastrofisti più convinti, e nemmeno un “grande cambiamento spirituale” come sostenevano il resto dei creduloni in salsa newage…

Ne avevo già parlato nell’articolo I Maya, il 2012 e il Codice di Dresta ma ora sono gli archeologi ad affermarlo, prove alla mano.

In Guatemala una spedizione di ricercatori, diretti William Saturno dell’università di Boston,  ha annunciato i primi ritrovamenti di una serie di scavi finanziati dalla National Geographic Society. In un piccolo edificio ricoperto da terra e alberi in quella che doveva essere la periferia dell’antica città maya di Xultún, abbandonata 1200 anni fa sono stati portati alla luce degli stupendi dipinti murari perfettamente conservati e dai colori vivacissimi; e una serie di calendari che comprendono periodi temporali ben più lunghi di quelli del “Lungo Computo”, la fine del quale aveva indotto tanti a speculare sulla fine del mondo. Si tratta di tabelle astronomiche per il calcolo delle posizioni di Venere e Marte. Alcuni rappresentano periodi di tempo di 7000 anni nel futuro, dunque ben oltre il 21/12/2012. Leggi il seguito di questo post »