L’equazione dell’amore (ovvero l’entanglement demistificato)

12 aprile 2016

dirac2Fate un esperimento e cercate su google “equazione dell’amore”. Troverete dei riferimenti all’equazione di Dirac, uno dei capisaldi della meccanica quantistica, e la sua presunta spiegazione che riporto testualmente: «Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce».

Detta così suona fantastica. Due sistemi/entità/cose/persone che interagiscono per un po’ sono legate per sempre da un vincolo invisibile che agisce a qualunque distanza. L’ammóre, la telepatia, la preghiera, la precognizione, gli amuleti, la sincronicità, ecc. sarebbero tutti spiegati dall’equazione di Dirac e quindi dalla fisica quantistica… Non è bellissimo tutto ciò? È talmente bello che c’è addirittura chi l’equazione di Dirac se l’è tatuata addosso.

Mi sono spesso chiesto dove e quando sia nata questa stronzata…

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Sei fisici parlano della ciarlataneria quantistica

29 febbraio 2016

feynman«Cre­do di po­ter di­re con si­cu­rez­za che nes­su­no ca­pi­sce la mec­ca­ni­ca quan­ti­sti­ca»: lo af­fer­ma­va Ri­chard Feyn­man, pre­mio No­bel per la fi­si­ca e pa­dre del­l’elet­tro­di­na­mi­ca quan­ti­sti­ca (QED), una del­le men­ti più bril­lan­ti del XX se­co­lo; e quan­do scri­ve­va nes­su­no in­ten­de­va pro­prio nes­su­no, lui com­pre­so. Ag­giun­ge­va in­fat­ti che «chi­un­que af­fer­ma di ca­pi­re la teo­ria dei quan­ti men­te op­pu­re è paz­zo». Feynman ammetteva candidamente che la meccanica quantistica (MQ d’ora in poi) è del tutto incomprensibile: sappiamo come funziona ma non perché funziona. Abbiamo le sue formule che danno conto di tutti i fenomeni legati all’elettromagnetismo, della chimica, delle reazioni nucleari ma del perché le cose funzionino così non ne abbiamo idea.

Eppure al giorno d’oggi molti dicono di averla capita, la MQ. Ci sono decine e decine di libri newage che ne parlano, che spiegano come curarsi con essa, di come rigenerare le proprie energie, di come entrare in contatto con l’universo. Non c’è una sola formula, li hanno scritti dei non fisici, ma vi spiegano la MQ come se si trattasse della cosa più naturale del mondo. E dopo averli letti, siete convinti di averla capita. Che Feynman fosse stupido?

dead_and_aliveDiciamola tutta: se un fuffaro oggi non cita la MQ non è credibile, non è nessuno. Non c’è praticamente nessun sedicente indagatore dell’occulto, cultore delle scienze “alternative” (ossia delle pseudo-scienze), ricercatore del paranormale (spesso lo scrivono in maiuscolo a sottintendere che loro sarebbero quelli veri, mica come quegli sfigati che che si fanno inutilmente il mazzo per anni e anni all’università), sensitivo che parla con le entità di dimensioni parallele – insomma gente che non accetta certo di venir messa a tacere da cose banali come i fatti o le spiegazioni degli esperti delle materie di cui starnazzano senza alcun titolo -; non c’è nessuno di costoro, dicevo, che non infarcisca i suoi discorsi infilandovi l’aggettivo quantico o quantistico, coniando espressioni tanto evocative quanto vuote tipo: coscienza quantica, olismo quantistico (quantismo olistico?), guarigione quantica, percezione quantistica, salto quantico, pensiero quantistico, aura quantica, (ri)equilibrio quantistico, mente quantica, cervello quantico, ecc.

Non solo, ma si usa la MQ per sostenere la credibilità di pratiche, credenze e discipline senza alcun fondamento scientifico come omeopatia, chakra, feng shui, cristalloterapia, fiori di Bach, pranoterapia, riflessologia, ecc. Avete qualcosa che implichi un’azione a distanza o una connessione che non potete provare in alcun modo? Basta dire le parole magiche “meccanica quantistica” (e magari “vibrazioni”) ed il gioco è fatto.

«Quant(ich)e cazzate…» potrebbe dire uno scettico scientista cicappino arrogante e dalla mente chiusa… Sentiamo allora cosa ne pensano alcuni dei più importanti fisici quantistici.

Quella che segue è la mia traduzione dell’articolo “6 fisici parlano della ciarlataneria quantistica” di Bo Gardiner, una blogger che ha avuto un percorso di vita davvero particolare: da fuffara convinta (che non se n’è fatta mancare una!) a umanista, femminista, ambientalista, scettica e divulgatrice scientifica.

Ecco dunque il mio adattamento del suo articolo…

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Diventa anche tu un ciarlatano!

20 novembre 2012

Il metodo (pseudo)scientifico dei ciarlatani

Diventa anche tu un ciarlatano! (tratto da starshipnivan.com)

Tratto, adattato e tradotto da www.starshipnivan.com.


Rimedi per tempi di crisi: diventa anche tu immortale

18 novembre 2011

Vi propongo una soluzione per questi terribili tempi di crisi economica.

Prahlad Jani

Prahlad Jani, il vecchietto che non caga da 70 anni

L’anno scorso molti di voi avranno letto di Prahlad Jani, in arte Mataji, il guru indiano che da 74 anni starebbe vivendo senza mangiare e senza bere, prendendo il sole e respirando l’aria, nutrendosi cioè del prana, l‘elemento sottile, il respiro, principio vitale che permea tutti gli esseri viventi.

Questo fenomenale vecchietto è stato osservato dall’equipe medica del dr. Sudhir Shah: in quindici giorni non avrebbe ne’ mangiato ne’ bevuto senza deperire minimamente. Le critiche al lavoro di questo medico sono già state esposte (vedi qui) e non mi ci soffermo, anche perché non è di lui che voglio parlare. Dirò soltanto che il presunto guru poteva, per esempio, fare gargarismi durante i bagni quotidiani e incontrare senza alcun controllo i suoi fedeli in una zona non ripresa da telecamere.

Il dr. Sudhir Shah è un adepto di una filosofia-religione, il giainismo, uno dei cui principi è la pratica del digiuno assoluto come metodo per purificarsi e rendere più profonda la propria fede. Questo principio è ripreso dai breathariani, una setta che sostiene che gli esseri umani in realtà non avrebbero bisogno di cibo e acqua per vivere, potendo trarre tutto quello che gli serve direttamente dal prana e dal Sole.

Potete tranquillamente crederci perché è sicuramente vero che lo yogi indiano è 70 anni che non mangia, non beve e non fa la cacca. Siamo noi scettici che non lo accettiamo perché abbiamo la mente chiusa e non capiamo cose che dipendono da una diversa spiritualità che va oltre la nostra; in realtà eventi simili succedono da sempre…

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