Come combattere comete assassine e allineamenti catastrofici con le mele

2 giugno 2011

La mela di NewtonMi ero riproposto di non scrivere più su un argomento così sciocco ma il clamore sulla cometa Elenin a quanto pare non cala. Evidentemente molte persone hanno trovato strana la coincidenza, urlata a gran voce da monti siti “alternativi”,  che intorno alla metà di marzo questa cometa fosse allineata con la Terra e il Sole, proprio quando sul Giappone si scatenavano uno dei terremoti più violenti della storia e uno tsunami devastante che ha spazzato via decine di migliaia di vite.

La tesi è che la Elenin non sarebbe una cometa ma forse qualcos’altro; un oggetto astronomico massiccio e compatto la cui attrazione gravitazionale allineata a quella del Sole avrebbe sconvolto la crosta terrestre. Ha senso questa idea?

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Risolto il mistero del Pioneer?

8 aprile 2011

Ecco tradotto un articolo di New Scientist sulla misteriosa “anomalia dei Pioneer“.

La targa sul Pioneer 10

La famosa targa sul Pioneer 10

Una spiegazione ordinaria per la bizzarra anomalia dei Pioneer?

Cattive notizie per chi prevedeva una spiegazione esotica alla bizzarra “anomalia del Pioneer”!

Le ultime analisi suggeriscono che la misteriosa deviazione nella rotta delle due sonde gemelle della NASA, i Pioneer, potrebbe essere dovuta a un non uniforme irraggiamento del calore nello spazio.

Lanciate negli anni 1970, i veicoli spaziali Pioneer 10 e 11 stanno uscendo dal Sistema Solare a velocità di crociera da due diverse direzioni. Come previsto, stanno rallentando a causa dell’attrazione gravitazionale del Sole. Tuttavia, la decelerazione è di 8,7×10-10 metri al secondo più forte di quanto previsto. Potrebbe sembrare un’inezia, ma questo scarto ha dato la stura ad ogni tipo di ipotesi, dall’energia oscura fino a cambiamenti nelle costanti fisiche o alla legge di gravità [oltre che la solita sequela di baggianate su Nibiru, Pianeta X, buchi neri e UFO, n.d.t. ] …

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Tyche, signora delle comete; Nemesis, signora della distruzione; e Nibiru, signore dei creduloni

2 aprile 2011
Giove

Giove potrebbe non essere il più grande pianeta del Sistema Solare

Nel novembre dello scorso anno la rivista scientifica Icarus ha pubblicato uno studio [1] degli astrofisici John Matese e Daniel Whitmire che hanno proposto l’esistenza di un nuovo pianeta addirittura più grande di Giove all’estrema periferia del sistema Solare, dentro la nube di Oort.

Questo gigante lontanissimo ogni tanto scaglierebbe verso l’interno del sistema solare qualche cometa dall’immensa riserva di palle di neve sporca che costituisce la nube di Oort.

L’autorevole annuncio viene 30 anni dopo la congettura scientifica di Nemesis e qualche anno dopo la baggianata pseudoscientifica di Nibiru: c’è da crederci?

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Conferma italiana per la Relatività

3 febbraio 2011
Albert Einstein

Albert Einstein

Da quando fu annunciata nel 1915, la Teoria della Relatività è stata continuamente sottoposta a verifiche, sempre superate con successo (si veda anche La teoria di Einstein tiene a bada gli sfidanti).

Questo atteggiamento della scienza è spesso frainteso (talvolta in malafede) da sostenitori della pseudoscienza e crackpot vari. Secondo costoro la Relatività (o la Meccanica Quantistica, l’Evoluzionismo, ecc.) sarebbero sottopostte a questo fuoco di fila perché non considerate “vere” visto che in fondo sarebbero “solo teorie“. In realtà questo atteggiamento scettico è ciò che rende affidabili le previsioni scientifiche. Al di la di qualunque speculazione, quello che contano sono i riscontri e le misurazioni e le “verità” scientifiche sono sempre tali … fino a prova contraria.

L’ultimo esame superato dalla centenaria Teoria di Einstein è stato predisposto da scienziati italiani.

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Come costruire una macchina del tempo

3 maggio 2010

Quello di viaggiare nel tempo è uno dei sogni più arditi dell’uomo. Chi non ha mai pensato che cosa farebbe se potesse tornare indietro nel tempo? Sul Daily Mail il grande cosmologo Stephen Hawking ha scritto uno splendido articolo per far capire a noi comuni mortali cosa sono le macchine del tempo secondo i fisici e la scienza. L’articolo originale è qui. Di seguito c’è la mia traduzione.

Come costruire una macchina del tempo

di Stephen Hawking

Stephen Hawking

«Tutto quello che serve sono un wormhole, il Large Hadron Collider o un razzo che vada veramente tanto, tanto veloce...»

Salve. Mi chiamo Stephen Hawking, fisico, cosmologo e un po’ sognatore. Anche se non posso muovermi e sono costretto a parlare attraverso un computer, nella mia mente sono libero. Libero di esplorare l’universo e pormi grandi domande tipo: è possibile viaggiare nel tempo? Possiamo aprire un portale per il passato o una scorciatoia per il futuro? Possiamo, in definitiva, usare le leggi della natura per diventare padroni del tempo stesso?

Il viaggio nel tempo una volta era considerato un’eresia scientifica. Evitavo di parlarne per paura di venire etichettato come uno stravagante. Oggi non sono più così cauto. In effetti mi sento come la gente che costruì Stonehenge. Sono ossessionato dal tempo. Se avessi una macchina del tempo farei visita a Marilyn Monroe al massimo del suo splendore o farei un salto da Galileo quando puntò il suo telescopio verso il firmamento. Forse farei addirittura un viaggio alla fine dell’universo per scoprire come finisce l’intera storia cosmica.

Per capire come questo potrebbe essere possibile, dobbiamo guardare il tempo come fanno i fisici: come una quarta dimensione. Non è difficile come sembra…

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La teoria di Einstein tiene a bada gli sfidanti

24 aprile 2010
L'amasso di galassie Abell 1689

L'ammasso di galassie Abell 1689

Quasi cento anni fa Albert Einstein pubblicò la sua Teoria della Relatività Generale, un’ipotesi sulla gravitazione che in pochi anni rivoluzionò la fisica introducendo un nuovo paradigma: l’universo non più visto nelle classiche tre dimensioni euclidee dello spazio, ma come un’entità geometrica in 4 dimensioni, le tre spaziali più il tempo.

In poco tempo cominciarono ad arrivare le prime conferme e anche se la Relatività Generale occupò ben presto un ruolo centrale nella fisica moderna per il lavoro di Einstein le verifiche non sono mai cessate, anche perché non tutti i problemi sono stati risolti: come si è originato l’universo e perché sembra espandersi così velocemente? Negli ultimi anni i fisici hanno spostato la loro attenzione su teorie che competono con la Relatività Generale come possibili spiegazioni per l’espansione accelerata dell’universo. Al momento la spiegazione più popolare per questa accelerazione è la cosiddetta costante cosmologica, che può essere pensata come un’energia, definita “oscura” in quanto non può essere rilevata direttamente [1], che esiste nello spazio vuoto e tende appunto a far espandere il cosmo, ma nuovi contendenti si sono candidati a mandare in pensione la Relatività e aspettano di essere messi alla prova.

Sono stati annunciati due nuovi studi indipendenti sugli ammassi di galassie, che hanno sfruttato le misurazioni di Chandra, un laboratorio orbitale automatico a raggi-X della NASA.

Una di queste ricerche taglierebbe le gambe a un modello rivale della Gravità Generale mentre l’altra mostrerebbe che la teoria di Einstein funziona anche per tempi e distanze su scala cosmologica. Insomma, la quasi centenaria teoria di Einstein sembrerebbe ancora la migliore sulla piazza…

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Crackpot index Test di autovalutazione per crackpot

23 gennaio 2010

Scienziato pazzoCrackpot (o anche crank) è un termine usato ironicamente per indicare una persona che crede in modo inamovibile in qualcosa che la stragrande maggioranza dei suoi contemporanei considera falsa.

Caratteristica tipica di un crackpot è il respingere qualunque evidenza od argomento che contraddica la sua “convinzione non convenzionale” rendendo spesso inutile qualunque tentativo di discussione razionale.

Ho trovato on-line questo ironico giochino di John Baez, dedicato ai crackpot, e mi sembrava giusto tradurlo e integrarlo (col suo permesso).

Ecco un semplice metodo per valutare contributi potenzialmente rivoluzionari per la fisica…

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