Il principio omeopatico della merda

27 novembre 2016
hahnemann

Samuel Hahnemann, inventore dell’omeopatia

Christian Friedrich Samuel Hahnemann, l’uomo che all’inizio del XIX secolo ha fondato l’omeopatia, era – tra altre cose – fermamente convinto di questo: diluendo e agitando in acqua pura una sostanza non la si disperde ma se ne moltiplica anzi la forza.

Fate un esperimento mentale. Prendete un metro cubo di acqua purissima e versateci dentro un grammo di merda. Ora agitate, non shakerate, con vigore per diverso tempo… Leggi il seguito di questo post »


Il tumore al seno secondo una hameriana

29 ottobre 2016
Teodora (S. Vitale, Ravenna). L'imperatrice bizantina nel 548 e.v. probabilmente di cancro al seno.

Teodora (S. Vitale, Ravenna). L’imperatrice bizantina morì nel 548 e.v. probabilmente di cancro al seno.

Eleonora Brigliadori, intervistata alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, un paio di mesi fa, ha detto che:

“Di un tumore al seno se non fai niente, non fai chemio, non fai radio non muori. Sfido chiunque a mostrarmi una donna che muore di tumore al seno. Non si muore di tumore al seno”.

Secondo la ex soubrette (e secondo una vasta platea di webeti) sarebbe la chemioterapia ad uccidere e non il cancro. In un’altra occasione aveva detto che “quando una persona va a fare la diagnosi, il tumore si sta già riparando da solo. I medici, però interrompono il processo naturale di guarigione e provocano le metastasi”.

La “logica” della Brigliadori è la stessa della questione dei freni di cui ho già parlato: quasi tutti quelli che sono morti in un incidente stradale hanno frenato prima di morire. Tra tutti i morti, quelli che non avevano frenato sono pochissimi. Sono i freni che ti fanno morire. Meglio toglierli (vedi qui).

Ma non è dell’assurdità di questo modo di ragionare (e dell’ottimismo che ci vuole per parlare di “ragionamento” in casi simili) che voglio scrivere.

Ragioniamo sulla prima frase. Se fosse vera allora, fino all’introduzione della chemioterapia, nessuna donna sarebbe mai morta di tumore al seno. È veramente così?

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Senza freni

3 ottobre 2016

vacciniLa stragrande maggioranza di chi muore negli incidenti automobilistici ha usato i freni. Quasi tutti quelli che hanno avuto danni (permanenti o meno) negli incidenti automobilistici hanno usato i freni. I morti, tra chi non ha usato i freni, sono pochissimi. È ora che la verità emerga! Diciamo basta alle multinazionali automobilistiche che insieme a governi conniventi e corrotti ci vogliono imporre i freni. Non usate i freni se volete sopravvivere!

Che stronzata, vero? È una cosa talmente stupida che solo un imbecille potrebbe crederci…

Beh, gli imbecilli sono molti più di quelli che si crede. Provate a sostituire “incidenti automobilistici” con “malattie”, le “multinazionali automobilistiche” con quelle farmaceutiche e “freni” con “vaccini” (*).

La sostanza e la stupidità dell’affermazione restano chiaramente le stesse. Eppure, se nessuno sano di mente è disposto ad andare in giro con un’auto senza freni o di regalarne una ai propri figli, tanti genitori son disposti a far correre gravi rischi ai propri bambini e a quelli altrui pur di non vaccinarli.

Usare i freni può far danni? Certamente. Se frenate sul bagnato o sul ghiaccio rischiate di perdere il controllo dell’auto, se non avete l’ABS o le catene. Ma siete davvero sicuri che in generale non avere i freni sia una buona idea? Allo stesso modo, certo che i vaccini possono avere degli effetti collaterali anche gravi. Ma siete davvero convinti che, senza vaccinarvi, le conseguenze di una malattia infettiva non possano essere ben più gravi e frequenti? Se siete convinti di questo allora non siete molto diversi da chi preferisce guidare un’auto senza freni.

Non siate idioti come gli Hameriani. I vaccini possono salvarvi la vita.

(*) Funziona allo stesso modo anche con la “chemioterapia” al posto di “freni” (e “tumori” al posto di “incidenti automobilistici”) e con gli antibiotici”.


Diventa anche tu un ciarlatano!

20 novembre 2012

Il metodo (pseudo)scientifico dei ciarlatani

Diventa anche tu un ciarlatano! (tratto da starshipnivan.com)

Tratto, adattato e tradotto da www.starshipnivan.com.


I vaccini che “fanno male”…

28 febbraio 2012
Vaccino antipolio

Vaccino antipolio

La poliomielite è una malattia devastante in grado di uccidere, di paralizzare, di provocare danni neurologici gravissimi e che colpisce specialmente i bambini.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF hanno annunciato che in India (un miliardo e duecento milioni di persone) da più di un anno non si sono vericati casi di questo terribile morbo. È una notizia splendida.

Sono forse state le medicine alternative, magari proposte da chi sostiene che la polio non sia causata da  virus ma dalle condizioni sanitarie precarie (come se ora in tante zone dell’India fossero migliori) o addirittura che i virus non esistono (tipo l’HIV che secondo certi arguti cospirazionisti non sarebbe mai stato isolato in laboratorio)? No…

È stato grazie alla miracle mineral solution, la miracolosa bevanda di Jim Humble a base di candeggina? No…

È stato grazie al bicarbonato che a dire di certi ciarlatani curerebbe il cancro (che sarebbe un fungo)? No…

Forse sono state la nuova medicina germanica, l’urinoterapia, i fiori di Bach? No…

È stato per merito dell’omeopatia? No…

O magari sono state le preghiere? No…

Centinaia di migliaia di bambini non si ammaleranno, non moriranno, non rimarranno paralizzati o non avranno gravissimi problemi neurologici grazie a una massiccia campagna di vaccinazione.

Grazie ai vaccini il vaiolo è stato debellato e l’eradicazione della poliomielite è vicina.

Polmoni artificiali per malati di polio

Negli anni ’50 migliaia di giovani furono rinchiusi in respiratori meccanici a causa della paralisi dei muscoli respiratori provocata dalla polio. Prima questi pazienti morivano…

I vaccini salvano la vita; i ciarlatani, specie quelli che raccontano che i vaccini fanno male e invitano i genitori a non vaccinare i figli, la mettono a rischio.



Rimedi per tempi di crisi: diventa anche tu immortale

18 novembre 2011

Vi propongo una soluzione per questi terribili tempi di crisi economica.

Prahlad Jani

Prahlad Jani, il vecchietto che non caga da 70 anni

L’anno scorso molti di voi avranno letto di Prahlad Jani, in arte Mataji, il guru indiano che da 74 anni starebbe vivendo senza mangiare e senza bere, prendendo il sole e respirando l’aria, nutrendosi cioè del prana, l‘elemento sottile, il respiro, principio vitale che permea tutti gli esseri viventi.

Questo fenomenale vecchietto è stato osservato dall’equipe medica del dr. Sudhir Shah: in quindici giorni non avrebbe ne’ mangiato ne’ bevuto senza deperire minimamente. Le critiche al lavoro di questo medico sono già state esposte (vedi qui) e non mi ci soffermo, anche perché non è di lui che voglio parlare. Dirò soltanto che il presunto guru poteva, per esempio, fare gargarismi durante i bagni quotidiani e incontrare senza alcun controllo i suoi fedeli in una zona non ripresa da telecamere.

Il dr. Sudhir Shah è un adepto di una filosofia-religione, il giainismo, uno dei cui principi è la pratica del digiuno assoluto come metodo per purificarsi e rendere più profonda la propria fede. Questo principio è ripreso dai breathariani, una setta che sostiene che gli esseri umani in realtà non avrebbero bisogno di cibo e acqua per vivere, potendo trarre tutto quello che gli serve direttamente dal prana e dal Sole.

Potete tranquillamente crederci perché è sicuramente vero che lo yogi indiano è 70 anni che non mangia, non beve e non fa la cacca. Siamo noi scettici che non lo accettiamo perché abbiamo la mente chiusa e non capiamo cose che dipendono da una diversa spiritualità che va oltre la nostra; in realtà eventi simili succedono da sempre…

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Ciarlatani

20 agosto 2011

I ciarlatani erano quelli che vendevano rimedi miracolosi nelle pubbliche piazze. Quando venivano scoperti i loro trucchi, leggenda vuole che venissero ricoperti di pece e piume ed esposti al pubblico ludibrio. Ma le cose cambiano: oggi trovano modo di rendersi ridicoli da soli…

B log(0) - non c'è limite al possibile

B log(0) - non c'è limite al possibile

B log(0) è uno dei blog che ho linkato tra i miei preferiti. Samuele, l’autore di quel blog, ha scritto un paio di articoli sull’omeopatia (secondo me molto belli) contestando che abbia alcun tipo di fondamento scientifico.

Li linko qui:

Uno degli argomenti preferiti dai sostenitori delle medicine alternative è che BigPharma – il nomignolo con cui viene indicata la lobby dell’industria farmaceutica – si muoverebbe solo per interessi economici, cercando di screditare le medicine “alternative”.

Rimedi omeopatici

Rimedi omeopatici

Uno dei più grandi produttori mondiali di rimedi omeopatici è la Boiron. Il suo manager-filosofo, Christian Boiron, scrive libri nei quali afferma il nostro diritto alla felicità e ha costruito un’immagine di se di cavaliere senza macchia e senza paura che lotta contro BigPharma per il diritto della gente a curarsi in modo sano. Dovrebbe bastare il fatto che i farmaci della Boiron si pagano a demistificare questa pretesa santità o che, nonostante le migliaia di dipendenti e sedi in tutto il mondo, si definiscano una “anzienda a conduzione familiare” (a meno di non accettare che anche la Standard Oil di Rockfeller lo fosse).

Di recente però è successo qualcosa che ha portato un blog amatoriale come quello di Samuele all’onore delle cronache. I suoi articoli contenevano le immagini del prodotto di punta della Boiron e le didascalie facevano notare come in quel rimedio non ci fosse la minima traccia di principio attivo.

La Boiron – a tutti gli effetti una multinazionale – ha minacciato Samuele di querela per diffamazione. Sì, avete letto bene. Una multinazionale ha sguinzagliato i suoi avvocati contro un blogger amatoriale.

Le azioni ridicole però (a volte) si ritorcono contro chi le commette. Centinaia di blog hanno diffuso la notizia che è arrivata anche su quotidiani nazionali ed è persino stata ripresa da una prestigiosa rivista scientifica internazionale come il British Medical Journal: Homoeopathy multinational Boiron threatens amateur Italian blogger (accessibile solo agli utenti registrati e a molte università – l’abstract pubblico è qui). Gli accessi a Blog(0) sono esplosi, così come le manifestazioni di solidarietà. Persino due studi legali si sono offerti di difendere gratuitamente Samuele in caso di denuncia.

Un bel boomerang mediatico per i solerti dirigenti di un’azienda con sedi in tutto il mondo che volevano mettere a tacere un blogger amatoriale!

Esprimo anch’io tutta la mia solidarietà a Samuele!!!