Morire a 6 anni per il morbillo

22 giugno 2017

vIl mantra degli anti-vaccinisti è che di morbillo dalle nostre parti non si muore, che quella dell’immunità di gregge è tutto un imbroglio e che non c’è nessuna emergenza. Purtroppo, con oltre 3000 casi dall’inizio dell’anno, che succedesse qualcosa di irreparabile era solo una questione di tempo.

Oggi un bambino ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Geraldo di Monza “è deceduto, in data odierna, per complicanze polmonari e cerebrali da morbillo […]” (fonte Adnkronos).

Era affetto da leucemia linfoblastica acuta, una malattia gravissima che tuttavia oggi può essere guarita nell’85% dei casi ma che determina immuno-depressione. In questa situazione il bambino ha contratto il morbillo. È stato ricoverato ma la sua situazione respiratoria è progressivamente peggiorata, fino al decesso.

È stato ucciso dalle complicanze di una malattia che non avrebbe contratto se fosse stata raggiunta la copertura vaccinale. È stato ucciso da chi, per ignoranza ed egoismo, non vuole vaccinarsi e non vuole vaccinare i propri figli.

P.S.

Leggo ora che il bambino sarebbe stato contagiato da uno dei fratelli, non vaccinati per motivi ideologici. Non ho parole…

 


Morbillo, quello che i no-vax non dicono: l’amnesia del sistema immunitario

21 giugno 2017
Red_White_Blood_cells

Globulo rosso, piastrina e linfocita T

Uno degli effetti indiretti del morbillo pare essere uno strano tipo di ‘amnesia’: non quella dei ricordi ma quella del sistema immunitario.

È noto che il morbillo ha un effetto immuno-soppressivo nel breve termine: fino a un mese dopo la malattia il sistema immunitario risulta debilitato e si corre il rischio di prendersi infezioni importanti. Questo è abbastanza comune per molte malattie, influenza compresa.

Quello che non si sospettava è che il sistema immunitario, quando rientra in funzione, potesse – per così dire – perdere la memoria per un periodo che può arrivare fin quasi a tre anni…

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La vaiolizzazione

19 giugno 2017
vaiolo

Il virus del vaiolo al microscopio elettronico

Il vaiolo è – anzi, era – una malattia virale terribile. Chi si ammalava, dopo l’incubazione, era preda di febbri altissime, sete feroce, vertigini, mal di testa lancinante. Dopo giorni di questa tortura arriva un apparente miglioramento che però era seguito dalla parte più terribile: spaventose pustole infette e purulente su tutto il corpo (non riporto foto di persone infette, cercatevele e rabbrividite da soli), di nuovo febbre altissima, dolori atroci, delirio e una devastante prostrazione fisica. Era mortale per più di una persona su cinque. I sopravvissuti erano marcati a vita da cicatrici deturpanti sparse su tutto il corpo (Manuel Noriega, l’ex dittatore di Panama morto pochi giorni fa, era detto faccia d’ananas proprio per le cicatrici del vaiolo e non era di certo uno dei più devastati).

Il vaiolo è stato per tutta la storia dell’umanità una delle principali cause di morte fino a quando il medico-scienziato Edward Jenner, nel 1798, non inventò il “vaccino”…

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Come mentire dicendo la verità

10 giugno 2017

parzialeTempo fa ho scrit­to un ar­ti­co­lo sul vac­ci­no antipoliomielite e sul fat­to che en­tro po­chi an­ni an­che questa terribile malattia potrà dirsi estinta, come il vaiolo, grazie ai vac­ci­ni, a chi vac­ci­na e a chi si vac­ci­na. Quest’an­no, ad og­gi, nel mon­do ci so­no sta­ti so­lo cin­que ca­si di po­lio­mie­li­te ende­mi­ca, 3 in Af­gha­ni­stan e 2 in Pa­ki­stan. Spe­ria­mo che sia­no gli ul­ti­mi. Non è co­mun­que di que­sto che vog­lio par­la­re.

Commentando l’articolo un anti-vaccinista sosteneva che la polio sarebbe scomparsa per il miglioramento delle condizioni sanitarie e non per il vaccino.

È una fesseria naturalmente, visto che la polio è scomparsa anche in tutta l’Africa, in India e in tanti paesi dell’Asia dove le condizioni sanitarie non sono affatto migliorate come in occidente (*), ma è un argomento abbastanza tipico degli anti-vaccinisti. Provate a cercare su google “truth about polio vaccine” e ve ne renderete conto.

A supporto della loro tesi riportano variazioni sul tema di un grafico coi casi di polio come quello qui sopra dove si vede chiaramente che nel momento in cui fu introdotto il vaccino la malattia era già in calo. Ed è vero, hanno ragione, era proprio in calo. Però …

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