Le stragi causate dai vaccini

19 agosto 2017
cj4kjvewyaaryk

Due noti farmacologi, virologi, oncologi ed epidemiologi

Nei siti anti vaccinisti vi sarà capitato sicuramente di leggere di vere e proprie stragi causate dai vaccini che sarebbero tenute nascoste dall’establishment per continuare a foraggiare Big Pharma.

Le stime variano dalle centinaia alle migliaia di morti che le autorità sanitarie terrebbero nascoste ogni anno per poter continuare impunemente a perpetrare i loro crimini. Red Ronnie, uno dei casi più imbarazzanti di vip tanto bolliti quanto disinformati che ogni tanto vengono riesumati per proferire roboanti cazzate in TV e sui media, in un intervento televisivo alla trasmissione Virus parlò di almeno 1500 morti causati ogni anno in Italia dai vaccini, aggiungendo che “è demenziale vaccinare i bambini”.

Sarà davvero così? Non diciamo cazzate…

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Cancro: cure convenzionali vs rimedi alternativi

19 agosto 2017

medicineaconfrontoOltre agli anti-vaccinisti che hanno avuto l’onore delle cronache in questi giorni per la loro viscerale avversità al decreto che (re)introduce la vaccinazione obbligatoria, ci sono da tempo anche quelli anti-chemio e spesso sono le stesse persone.

Sono convinti che la chemioterapia non solo sia inutile ma che acceleri la morte dei pazienti, che serva solo per foraggiare Big Pharma, che gli oncologi facciano parte di un grande complotto (ecc.) e che andrebbe utilizzata la “medicina alternativa” perché “è naturale e non chimica”.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Yale ha recentemente pubblicato un articolo sul Journal of the National Cancer Institute intitolato “Use of Alternative Medicine for Cancer and Its Impact on Survival” (vedi sotto per le fonti). Lo studio mette a confronto la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi dei pazienti affetti da cancro non metastatico a polmone, mammella, prostata e intestino (colon/retto) che hanno scelto di affidarsi esclusivamente alle varie terapie alternative rispetto a chi ha optato per le cure riconosciute dalla scienza medica (chemioterapia, radioterapia, chirurgia, cura ormonale). Giudicate voi se il risultato lascia qualche dubbio.

In media il 78,3% dei pazienti che si affidano alle terapie convenzionali sopravvivono almeno cinque anni contro solo il 54,7% di chi sceglie i rimedi alternativi.

La differenza minore si ha nel caso del cancro alla prostata che nelle prime fasi di sviluppo cresce più lentamente: sopravvive almeno cinque anni il 91,5% dei pazienti trattati con rimedi convenzionali contro l’86,2% di chi sceglie la cosiddetta “medicina alternativa”.

Per il cancro al polmone siamo al 41,3% contro il 19,9%.

Per il cancro alla mammella siamo all’86,6% contro il 58,1%, con buona pace di Eleonora Brigliadori.

Per quello all’intestino sopravvive almeno cinque anni il 79,4% di chi si affida alla medicina contro il 32,7% di chi sceglie i rimedi alternativi.

Come sempre, per l’anti-scienza parlano gli “esperti” come Eleonora Brigliadori o Red Ronnie. Per la scienza parlano i numeri.


Fonti:


Morire a 6 anni per il morbillo

22 giugno 2017

vIl mantra degli anti-vaccinisti è che di morbillo dalle nostre parti non si muore, che quella dell’immunità di gregge è tutto un imbroglio e che non c’è nessuna emergenza. Purtroppo, con oltre 3000 casi dall’inizio dell’anno, che succedesse qualcosa di irreparabile era solo una questione di tempo.

Oggi un bambino ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Geraldo di Monza “è deceduto, in data odierna, per complicanze polmonari e cerebrali da morbillo […]” (fonte Adnkronos).

Era affetto da leucemia linfoblastica acuta, una malattia gravissima che tuttavia oggi può essere guarita nell’85% dei casi ma che determina immuno-depressione. In questa situazione il bambino ha contratto il morbillo. È stato ricoverato ma la sua situazione respiratoria è progressivamente peggiorata, fino al decesso.

È stato ucciso dalle complicanze di una malattia che non avrebbe contratto se fosse stata raggiunta la copertura vaccinale. È stato ucciso da chi, per ignoranza ed egoismo, non vuole vaccinarsi e non vuole vaccinare i propri figli.

P.S.

Leggo ora che il bambino sarebbe stato contagiato da uno dei fratelli, non vaccinati per motivi ideologici. Non ho parole…

 


Morbillo, quello che i no-vax non dicono: l’amnesia del sistema immunitario

21 giugno 2017
Red_White_Blood_cells

Globulo rosso, piastrina e linfocita T

Uno degli effetti indiretti del morbillo pare essere uno strano tipo di ‘amnesia’: non quella dei ricordi ma quella del sistema immunitario.

È noto che il morbillo ha un effetto immuno-soppressivo nel breve termine: fino a un mese dopo la malattia il sistema immunitario risulta debilitato e si corre il rischio di prendersi infezioni importanti. Questo è abbastanza comune per molte malattie, influenza compresa.

Quello che non si sospettava è che il sistema immunitario, quando rientra in funzione, potesse – per così dire – perdere la memoria per un periodo che può arrivare fin quasi a tre anni…

Leggi il seguito di questo post »


La vaiolizzazione

19 giugno 2017
vaiolo

Il virus del vaiolo al microscopio elettronico

Il vaiolo è – anzi, era – una malattia virale terribile. Chi si ammalava, dopo l’incubazione, era preda di febbri altissime, sete feroce, vertigini, mal di testa lancinante. Dopo giorni di questa tortura arriva un apparente miglioramento che però era seguito dalla parte più terribile: spaventose pustole infette e purulente su tutto il corpo (non riporto foto di persone infette, cercatevele e rabbrividite da soli), di nuovo febbre altissima, dolori atroci, delirio e una devastante prostrazione fisica. Era mortale per più di una persona su cinque. I sopravvissuti erano marcati a vita da cicatrici deturpanti sparse su tutto il corpo (Manuel Noriega, l’ex dittatore di Panama morto pochi giorni fa, era detto faccia d’ananas proprio per le cicatrici del vaiolo e non era di certo uno dei più devastati).

Il vaiolo è stato per tutta la storia dell’umanità una delle principali cause di morte fino a quando il medico-scienziato Edward Jenner, nel 1798, non inventò il “vaccino”…

Leggi il seguito di questo post »


Come mentire dicendo la verità

10 giugno 2017

parzialeTempo fa ho scrit­to un ar­ti­co­lo sul vac­ci­no antipoliomielite e sul fat­to che en­tro po­chi an­ni an­che questa terribile malattia potrà dirsi estinta, come il vaiolo, grazie ai vac­ci­ni, a chi vac­ci­na e a chi si vac­ci­na. Quest’an­no, ad og­gi, nel mon­do ci so­no sta­ti so­lo cin­que ca­si di po­lio­mie­li­te ende­mi­ca, 3 in Af­gha­ni­stan e 2 in Pa­ki­stan. Spe­ria­mo che sia­no gli ul­ti­mi. Non è co­mun­que di que­sto che vog­lio par­la­re.

Commentando l’articolo un anti-vaccinista sosteneva che la polio sarebbe scomparsa per il miglioramento delle condizioni sanitarie e non per il vaccino.

È una fesseria naturalmente, visto che la polio è scomparsa anche in tutta l’Africa, in India e in tanti paesi dell’Asia dove le condizioni sanitarie non sono affatto migliorate come in occidente (*), ma è un argomento abbastanza tipico degli anti-vaccinisti. Provate a cercare su google “truth about polio vaccine” e ve ne renderete conto.

A supporto della loro tesi riportano variazioni sul tema di un grafico coi casi di polio come quello qui sopra dove si vede chiaramente che nel momento in cui fu introdotto il vaccino la malattia era già in calo. Ed è vero, hanno ragione, era proprio in calo. Però …

Leggi il seguito di questo post »