Che fine hanno fatto gli elfi?

22 aprile 2014

albumconcerto“Album Concerto” è uno stupendo disco del 1979 dove i Nomadi nella prima formazione e Francesco Guccini cantano e suonano delle canzoni una più bella dell’altra. Nell’introduzione di Statale 17 Guccini spiega che “gli americani ci fregano con la lingua”. Un conto è dire “Quella sera partimmo John, Dean e io sulla vecchia Pontiac del ’55 del babbo di Dean e facemmo tutta una tirata da Omaha a Tucson”. Un altro è togliere i riferimenti americani e dire “quella sera partimmo sulla vecchia millecento del babbo di Giuseppe e facemmo tutta una tirata da Piumazzo a Sant’Anna Pelago”… Non è la stessa cosa.

Qualcosa di molto simile capita oggi quando si accenna a temi legati al paranormale. “Ho sentito un rumore, mi son girato e c’era uno gnomo” oggi suonerebbe ridicolo; “ho avvertito come una vibrazione e mi è apparsa un’entità di luce” invece è affascinante, al limite del verosimile: suona quasi credibile anche a me!

I fantasmi, gli elfi, gli gnomi, gli unicorni, i draghi che popolavano le leggende e le storie popolari dei secoli scorsi (e che ancora sopravvivono in alcune culture) oggi non vanno più di moda. Sanno di vecchio, di puerile e sono stati sostituiti dalle presenze, dalle manifestazioni di esseri che vivono magari in altre dimensioni o altri livelli di realtà, dalle entità di luce,  dai varchi dimensionali, dalle vibrazioni, dalle auree di energia, dagli UFO, ecc.

“Cosa c’è di male?” verrebbe da dire. In fondo ogni epoca cerca di definire l’ignoto coi termini che le sono propri. C’è di male che, come nel racconto di Guccini, i fuffari ci fregano con la lingua; e c’è di peggio che non si limitano al paranormale ma penetrano con mezzi simili nella sfera personale, nei bisogni psicologici delle persone, nelle questioni riguardanti la loro salute. Il fine? Spesso quello più banale: i soldi.

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Il Lamento del Credulone

19 marzo 2014

Voglio credere!

I sostenitori delle pseudoscienze hanno spesso schemi comportamentali abbastanza riconoscibili nelle discussioni.

In genere, di fronte a una critica circostanziata di una qualunque ipotesi “alternativa” di quelle in cui loro credono, interverranno – magari con un  tono apparentemente bonario – dicendo di saperla lunga, che voi state trattando l’argomento con superficialità dicendo cose arcinote mentre loro sanno (o hanno saputo da persone “bene informate”) altre cose che solo gente dalla mente aperta e predisposta può comprendere; insomma: cose che voi umani non potreste immaginarvi

Salterà presto fuori che queste persone ben informate in realtà non sono proprio bene informate, che le cose “che noi umani non potremmo immaginarci” in realtà ce le immaginiamo benissimo (e magari le giudichiamo pure delle cazzate già da un po’), ecc. La polemica continuerà, il fuffaro se la prenderà per il tono arrogante e alla fine, indignato per tanta sicumera, reciterà quello che io chiamo “il lamento del fuffaro“.

Leggi il seguito di questo post »


Fine del mondo alla fine del 2013? Arriva la cometa ISON!

1 ottobre 2012

C/2012 S1 ISON

Per ora è ancora un debole puntino lattiginoso alla portata dei soli telescopi professionali e amatoriali di alta fascia ma potrebbe diventare qualcosa di veramente spettacolare – forse storico – tra poco più di un anno.

Si tratta della cometa C/2012 S1 ISON, scoperta appena una settimana fa dall’astrofilo bielorusso Vitali Nevski e dal suo collega russo Artyom Novichonok.

Se Nibiru vi ha sconcertato, la profezia Maya vi ha spaventato e la Elenin vi ha inquietato allora la ISON vi terrorizzerà. Tremate, gente!

Leggi il seguito di questo post »


Il senso delle cose

20 agosto 2012
Richard P. Feynman

Richard P. Feynman (1918-1988), premio Nobel per la fisica nel 1965

Mi sono letto “Il senso delle cose” di Richard P. Feynman, il grande scienziato (premio Nobel per la fisica nel 1965 per i suoi studi sull’elettrodinamica quantistica) morto nel 1988. È un libretto di poco più di 100 pagine, pubblicato da Adelphi (collana “Biblioteca Scientifica” n. 27). È tratto da tre conferenze tenute da Feynman nel 1963 e parla della scienza e del rapporto di questa con le altre discipline ed è assolutamente illuminante su come debba funzionare una mente razionale.

Parte dall’apologia del dubbio, smonta il principio di autorità e rivendica il primato del metodo scientifico come l’unico strumento valido inventato finora dall’uomo per accumulare esperienza e orientarsi nel buio.

La scienza è certa solo di non aver certezze:

«Ciò che oggi chiamiamo “conoscenze scientifiche” è un corpo di affermazioni a diversi livelli di certezza. Alcune sono estremamente incerte, altre quasi sicure, nessuna certa del tutto. Noi scienziati ci siamo abituati, sappiamo che è possibile vivere senza sapere le risposte. Mi sento dire: “Come fai a vivere senza sapere?”. Non capisco cosa intendano. Io vivo sempre senza risposte. È facile. Quello che voglio sapere è come si arriva alla conoscenza.»

Leggi il seguito di questo post »


Tracce di alieni sulla Luna? Cerchiamole!

27 febbraio 2012
Il monolito nero sepolto sotto la superficie lunare di "2001 odissea nello spazio"

Il monolito nero sepolto sotto la superficie lunare di "2001 odissea nello spazio"

Il  Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA, la sonda che sta fotografando la superficie lunare e che tanti dispiaceri ha dato ai lunacomplottisti, ha raccolto finora quasi trecentocinquantamila immagini ad altissima risoluzione (mezzo metro per pixel, se non sbaglio) del nostro satellite, mappandone circa un terzo. Si prevede che alla fine della missione le immagini saranno oltre un milione.

I professori Paul Davies e Rober Wagner della Arizona State University ritengono che queste immagini e tutti gli altri dati provenienti dalle recenti missioni lunari possano essere utilizzati per cercare eventuali prove che delle civiltà aliene evolute abbiano fatto visita al nostro pianeta. Di speranze ne hanno poche, ma visto che i dati ci sono il rapporto costi/benefici di un’eventuale ricerca sarebbero potenzialmente enormi…

Leggi il seguito di questo post »


Guerra ai Gootiani!

27 novembre 2011
Lancio del Mars Science Laboratory

Lancio del Mars Science Laboratory

Non dovrebbe esserci il bisogno di spiegare perché il World Weekly News non vada preso sul serio (*) ma visto che la bufala riciclata delle grandi astronavi aliene in rotta verso la Terra che dovrebbero arrivare tra oggi e domani (di cui ho già parlato qui) è stata pubblicata su quel tabloid e ha avuto l’onore della prima pagina in molti siti per ufettarimi aspetto che il suo seguito possa fare altrettanto e quindi … mi porto avanti coi lavori.

Ieri, 26 novembre 2011, la NASA ha lanciato un grosso razzo da Cape Canaveral (qui l’annuncio). Secondo l’ineffabile World Weekly News (qui l’articolo) non si sarebbe trattato però –  come dichiarato dall’agenzia spaziale americana – del Mars Science Laboratory,  il nuovo spettacolare rover destinato ad atterrare su marte il 6 agosto 2012, missione in preparazione da anni. Sarebbe stato invece di un missile anti-alieni destinato a colpire le tre gigantesche astronavi aliene del pianeta Gootan in rotta verso la Terra. Il razzo si chiamerebbe “Spielberg” in onore dell’omonimo regista.

Secondo il tabloid, la NASA avrebbe dichiarato che il missile dovrebbe giungere a destinazione dopo due giorni ed essere seguito da una decina di altri razzi lanciati da Russia e Cina per intercettare le astronavi aliene prima che entrino nell’atmosfera terrestre…

Leggi il seguito di questo post »


Rapimenti alieni e disturbi del sonno

15 novembre 2011

L’anno scorso avevo tradotto un articolo di Psychology Today (Rapimenti alieni: realtà?) dove venivano presentate alcune ricerche che mostrano come i cosiddetti rapimenti alieni possano in realtà essere messi in relazione ad alcuni disturbi psicologici noti, come la paralisi del sonno (o paralisi ipnagogica).

Rapimenti alieni o paralisi del sonno?

Rapimenti alieni o paralisi del sonno?

Brian Sharpless, psicologo dell’Università della Pennsylvania, ha confermato quelle conclusioni, rivedendo i dati di 35 ricerche sul tema della paralisi del sonno condotte negli ultimi 50 anni e che hanno coinvolto più di 36000 soggetti.

La paralisi ipnagogica è un fenomeno abbastanza studiato. Al risveglio dal sonno REM può succedere che cervello e corpo subiscano, per così dire, una momentanea dissociazione.

Il corpo rimane paralizzato, come avviene normalmente durante il ciclo di sonno REM, ma la mente è semi-lucida o anche del tutto cosciente dell’ambiente circostante, anche se gli occhi possono essere chiusi. L’esperienza non può essere tecnicamente classificata né come veglia né come sonno.

Per alcune sfortunate persone questa paralisi è accompagnata da orribili allucinazioni visive e uditive: luci brillanti, senso di soffocamento e la convinzione che sia presente un intruso… Leggi il seguito di questo post »