Io li odio i nazisti dell’Illinois…

10 novembre 2016

trumpHo consultato la mia sfera di cristallo, i tarocchi, le stelle e i pianeti, l’oroscopo, le cialde nespresso (che i fondi di caffé son roba vecchia), lo spirito guida, l’angelo custode, quattro o cinque entità astrali che passavano per caso e ho provato pure con un UFO, ma andava di fretta perché doveva tracciare un cerchio nel grano e non ha potuto rispondermi. A tutti ho chiesto cosa devo aspettarmi da Trump ed ecco le loro previsioni per i prossimi anni:

  • dazi doganali sui prodotti europei (e nessuna tutela per i nostri marchi)
  • più polizia e armi (e più violenza gratuita verso neri e ispanici)
  • caporalato per gli immigrati nel sud degli USA (chi si lamenta, fuori)
  • la sanità tornerà a pagamento e sarà solo per chi se la potrà permettere
  • taglio delle tasse ai super ricchi
  • lotta ai paradisi fiscali? un ricordo!
  • disdetta degli accordi sul clima
  • trivelle libere ovunque ci sia un goccio di petrolio, senza alcun vincolo ambientale (mare artico compreso)
  • ricorso massiccio ai combustibili fossili, carbone in testa
  • leggi anti-aborto a livello federale
  • tagli a scuola
  • tagli alla ricerca di base
  • tagli alla NASA e alle sue missioni
  • i creazionisti potranno insegnare l’intelligent design come teoria scientifica, al contrario dell’evoluzionismo che sarà bandito perché offende il credo religioso di tanti imbecilli.

Dimentico sicuramente qualcosa. Per esempio:

  • qualche golpe in sud America, Africa, Asia come ai “bei” tempi
  • Israele, al primo pretesto, spianerà Gaza, prenderà possesso definitivamente di Cisgiordania e Gerusalemme
  • Cuba resterà naturalmente sotto embargo
  • Putin avrà mano libera sulle repubbliche ex sovietiche
  • Erdogan avrà mano libera contro i curdi
  • e per concludere: tortura, naturalmente.

Qualcosa non cambierà:

  • alleanza strategica coi paesi del golfo (Arabia Saudita in testa) e arabi (Egitto)
  • spartizione dell’Africa e delle sue risorse da parte delle multinazionali
  • pieno supporto alle multinazionali del petrolio
  • negli stati USA dove si è de-industrializzato (e la gente è incazzata) si continuerà a farlo

Ma in tutto questo i neo-nazisti ucraini se la vedranno davvero brutta e di questo i grillini sono contenti. Dico davvero: ho letto commenti esultanti dei grillini perché finalmente i neo-nazisti ucraini saranno puniti. Saranno in effetti gli unici fascisti a non esultare per l’elezione di Trump. Saltano di gioia tutti, da Salvini alla Meloni passando per Brunetta, da Putin a Netanyahu passando per Erdogan, dalla Le Pen a Farage passando per Orbán.

illinois_nazis

E prima di tutti gongolano e saltano di gioia negli USA i produttori di armi, big pharma, i petrolieri, i teocon del Tea Party, i creazionisti, gli antiabortisti, il KKK e … i nazisti dell’Illinois; e  quest’ultima cosa rovina un po’ il quadro idilliaco dipinto finora perché io li odio, i nazisti dell’Illinois

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Iraq, una guerra illegale

3 agosto 2009

Tempo fa scrissi qualche riga sulla questione della Guerra del Golfo. Oggi che gli attori di quella vicenda sono quasi tutti usciti di scena in un modo o nell’altro e che anche gli USA si apprestano a “disimpegnarsi” da quella parte del mondo, quelle righe mi son ricapitate tra le mani e mi va di pubblicarle qui…

3 Agosto 2009

22 Dicembre 2004

Iraq

Iraq

Ha fatto molto scalpore in questi giorni la dichiarazione del Segretario Generale dell’ONU Kofi Hannan, secondo il quale la guerra mossa da Stati Uniti e Gran Bretagna all’Iraq sarebbe stata illegale (BBC).

Esistono in effetti delle ragioni di diritto internazionale che confermano la clamorosa dichiarazione di Kofi Hannan e il Segretario Generale delle Nazioni Unite è un diplomatico, anzi: è il principe dei diplomatici, dati il suo ruolo e la sua posizione. Il suo messaggio, tuttavia, è tutto fuorché diplomatico – ad essere onesti è brutalmente politico – e le motivazioni formali non sono troppo interessanti. Vediamo quindi cosa rende questo conflitto illegale nella sostanza.

A parte il dato ormai acquisito che nessuno degli attentatori dell’11/9 era iracheno, c’è stata una commissione – la commissione 11/09 – nominata dal Congresso degli USA e dal presidente Bush, che ha stabilito ufficialmente che tra gli attentati del 11/9 e l’Iraq non c’era alcun rapporto, così come non c’era alcun rapporto tra il governo irakeno e il terrorismo internazionale di Al Queda.

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